La pressione bassa, o ipotensione è una condizione generalmente benigna in cui si trovano moltissime persone in tutto il mondo e che possiede cause e sintomi ben precisi.

La pressione giusta in una persona sana si aggira intorno ai 115-120 mmHg per la sistolica (massima) e 75-80 mmHg per la diastolica (minima) a riposo. Di conseguenza una persona che soffre di pressione bassa o si trova in uno stato ipotensivo avrà la massima (sistolica) sotto i 90 mmHg e la minima (diastolica) al disotto di 60 mmHg.

  I sintomi che possono indicare un abbassamento di pressione sono :

  • Visione offuscata
  • Nausea e difficoltà digestive
  • Pallore
  • Sudorazione fredda
  • Ronzii e acufeni
  • Vertigini
  • Giramenti di testa
  • Svenimento
  • Sincope (transitoria perdita di coscienza, associata ad alterazioni circolatorie e respiratorie)

Questi sintomi vengono spesso avvertiti quando ci si alza più o meno velocemente dalla sedia o dal letto (ipotensione ortostatica) e sono dovuti a una mancanza di adattamento (vasocostrizione) del sistema cardiovascolare (il sangue tende a rimanere verso i piedi per la forza di gravità).

Se invece la situazione di pressione bassa perdura nel tempo cronicizzando, i sintomi che possono manifestarsi saranno:

  • Affaticamento
  • Stanchezza cronica
  • Mancanza di concentrazione
  • Mal di testa

 La pressione bassa è strettamente correlata al caldo, infatti molte persone soffrono di ipotensione durante la stagione estiva. Per tale motivo elenchiamo di seguito alcuni consigli utili da seguire per ridurre i sintomi e migliorare questa condizione: 

  • cercare di non uscire nelle ore più calde;
  • beretanto. L’ipotensione si può manifestare anche nei soggetti che abitualmente non ne soffrono qualora insorga la disidratazione. Bere spesso a piccoli sorsi può prevenire il fastidio;
  • tenere le gambe sollevate. Un altro consiglio fondamentale se si sentono le forze mancare è quello di sdraiarsi e tenere le gambe alzate in modo da favorire la circolazione sanguignea;
  • mangiare salato. Anche se di solito allo svenimento è associato l’acqua e zucchero è in realtà il sodio contenuto nel sale uno dei nostri migliori alleati per alzare immediatamente la pressione. Per cui in caso di necessità è sempre meglio avere con noi dei cracker o qualcosa di salato da mettere in bocca;
  • non alzarti mai di scatto. Vi sarà sicuramente capitato di alzarvi velocemente dal letto e per un attimo ritrovarvi con la vista annebbiata. Evitare a qualsiasi costo questa abitudine previene i giramenti di testa della pressione bassa;
  • integrare i Sali minerali. Si sa che con il caldo si tende a sudare e attraverso il sudore eliminiamo Sali minerali preziosi per il nostro organismo quali potassio e magnesio. Per cui è sempre meglio reintegrarli;
  • mangiare frutta e verdura. Le alleate di ogni dieta sono ottime amiche anche delle persone con la pressione bassa, per cui è sempre meglio inserirle anche all’interno del proprio piano alimentare;
  • avere sempre a portata della liquirizia. Anche nelle proprietà di questa radice troviamo degli eccipienti in grado di contrastare l’ipotensione, ma va consumata pura. Niente strisce o caramelle gommose;
  • assumere zuccheri. Come anticipato in caso di calo di pressione è bene assumere degli zuccheri. Che siano derivanti dalla frutta o da qualche bustina in più sgraffignata al bar non importa, conta prenderli il prima possibile;
  • bere caffè. Anche la caffeina è un rimedio temporaneo per contrastare i sintomi dello svenimento.