Il paracetamolo , meglio conosciuto in Italia come Tachipirina, è un farmaco largamente utilizzato come antipiretico negli stati febbrili per ridurre la temperatura corporea ma anche come analgesico per alleviare dolori (come mal di testa, nevralgie).

Il paracetamolo è considerato “il re dei farmaci da banco” ed è possibile trovarlo in vari dosaggi , diverse forme farmaceutiche (compresse, gocce, sciroppo, supposte, bustine) e anche in associazione ad altri principi attivi.

Il paracetamolo viene molto spesso prescritto e ampiamente utilizzato sia negli adulti che nei bambini poiché considerato “innocuo” e alleato per tanti piccoli problemi, dalla febbre al mal di testa. Molte volte , soprattutto durante la stagione influenzale , se ne assume troppo e senza rendersene conto si superano le dosi raccomandate.

 Secondo alcuni studi condotti in Francia e Usa sono stati rilevati possibili danni a fegato e reni dovuti all’assunzione di dosi maggiori.

Il primo studio condotto in Usa ha coinvolto 14.481 adulti rilevando che il 6,3% di queste persone che hanno fatto uso di paracetamolo , ha esagerato con il dosaggio .

Il secondo studio condotto in Francia ha invece rilevato un aumento del 53% dell’uso di paracetamolo e dal 2008 un aumento in particolare del dosaggio di 1000 milligrammi.

Anche se prescritti e molto usati, nessun farmaco è privo di effetti collaterali e la dose deve sempre essere rispettata . I farmacisti dovrebbero raccomandare gli utenti di seguire le istruzioni di dosaggio indicate senza eccedere.

Il nostro consiglio è quello quindi di rispettare le dosi da assumere senza eccedere , assumere il farmaco solo in caso di reale necessità , ad esempio per ridurre la temperatura corporea assumere una compressa da 500 milligrammi solo se la temperatura supera i 38°C, mentre per i dolori assumere una compressa da 1000 milligrammi mattina e sera.

Infine adottate uno stile di vita più corretto, evitando la continua assunzione di farmaci tossici. Le alternative ci sono, ed alla portata di tutti. Pensateci.