È molto piccola, ma ha un ruolo di grande importanza per l’organismo.

   

La tiroide è una piccola ghiandola alla base del collo, è molto piccola, pesa al massimo 30 grammi ,eppure, a dispetto delle sue dimensioni la tiroide ha un ruolo di grande importanza per l’organismo.

Essa serve a produrre gli ormoni tiroidei, sostanze fondamentali fin dai primi momenti della vita.

Sono essenziali al feto, perché gli consentono di sviluppare in modo corretto il corpo e soprattutto il sistema nervoso centrale.

Se mancano, quando il bambino si trova ancora nell’utero o dopo la nascita, possono verificarsi gravi deficit intellettivi.

Nella vita adulta gli ormoni tiroidei sono essenziali per il metabolismo energetico: controllano il bilancio energetico, cioè il sistema che regola tutte le funzioni vitali.

Quando la tiroide non funziona come dovrebbe, il livello degli ormoni tiroidei nel sangue può abbassarsi causando l’ipotiroidismo oppure alzarsi causando l’ipertiroidismo.

 L’ipotiroidismo può essere difficile da riconoscere, soprattutto agli inizi, perché i sintomi possono essere lievi e sfumati, come stanchezza, affaticamento, un leggero aumento del peso, il rallentamento delle capacità di attenzione, l’intestino pigro.

Le cause possono essere congenite, per errori di sviluppo della tiroide oppure acquisite. Queste ultime possono essere conseguenti ad una carenza di iodio nell’alimentazione e quindi prevenibile garantendo un buon livello di iodio nella dieta, oppure dovute alla tiroidite autoimmune, malattia nella quale il sistema immunitario non riconosce più la tiroide come parte del proprio corpo e produce anticorpi contro la ghiandola, distruggendola. Questa forma è la più diffusa, e purtroppo non è prevenibile.

La cura da seguire è molto semplice : basta assumere ormoni tiroidei sintetici ogni giorno, per tutta la vita.

L’ipertiroidismo si verifica quando ci sono troppi ormoni tiroidei in circolo.

Ne esistono forme diverse, la più comune è il morbo di Basedow, una malattia autoimmune in cui si producono anticorpi sbagliati che stimolano la tiroide a funzionare di più.

I sintomi sono particolari e specifici: il cuore batte più velocemente del solito (palpitazioni), aumenta la sudorazione, l’irritabilità, si dimagrisce. In pratica tutti i meccanismi dell’organismo sono iperattivati.

Prevenirlo è difficile, perché nella maggior parte dei casi la causa è genetica. Fondamentale in questi casi è la diagnosi precoce, per evitare le complicanze più gravi.

La cura varia a seconda delle cause: se è di tipo autoimmune esistono farmaci che bloccano la funzione tiroidea riportandola nella norma. Esistono anche due terapie definitive: l’asportazione chirurgica della tiroide e lo iodio radioattivo. Lo iodio radioattivo si deposita nella tiroide e la distrugge quasi totalmente grazie ai raggi che emette. È come un’asportazione, ma senza bisturi.

La strada per mantenere in salute la tiroide è garantire un adeguato apporto di iodio con la dieta .

Visto che con una normale dieta non possiamo essere certi di assumerne una quantità sufficiente tutti, nessuno escluso, devono usare il sale da cucina arricchito di iodio.Lo prevede anche la normativa italiana: il sale che arriva sulle nostre tavole deve contenere quantità precise di questo elemento, previste dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Attenzione, dunque, all’etichetta quando si compra il sale.